BIOSAFE – BIOFILM SENSING AND ANALYSIS FOR HEALTH al congresso EBHT 2020

In questi giorni si sta tenendo a Trieste il congresso “Eurobiohightech 2020”, l’unico evento dell’anno dedicato a salute ed innovazione.

“First” in collaborazione con A.P.E. Research s.r.l. e le Univeristà di Udine e Trieste è lieta di prendere parte al progetto “Bio Safe” presentato il 3 settembre 2020 durante la conferenza “FROM BIOMEDICAL, IN VIVO AND IN VITRO DIAGNOSTIC R&D COLLABORATIVE PROJECTS TO INDUSTRIAL PRODUCTS”.

Lo scopo del progetto BIOSAFE è lo studio e lo sviluppo di un sistema di sensori opto-meccanici per monitorare la presenza e la crescita di biofilm microbici e per verificare l’efficacia dei trattamenti sanitizzanti.

Cliccando nel seguente link, potrete trovare l’intervento completo del dott. Stefano Del Monte.

http://www.biosafe-project.it/

BIOfilm Sensing and Analysis For hEalth

FIRST s.r.l. in collaborazione con A.P.E. Research, l’Università degli Studi di Trieste e l’Università degli Studi di Udine hanno dato origine al progetto BIOSAFE (BIOfilm Sensing and Analysis For hEalth) con la finalità di sviluppare sistemi di rilevamento e monitoraggio precoce dei biofilm microbici e poterli impiegare in contesti e in sistemi di difficile accesso (come tubi, membrane di dispositivi medici o elettrodomestici)

I biofilm batterici sono comunità di microrganismi dotati di un’elevata capacità colonizzatrice di superfici e ambienti. Tra i principali responsabili della contaminazione microbica, i biofilm possono generare diversi rischi a livello sanitario, ambientale, domestico e industriale. Per questa ragione, nei contesti dove rappresentano un problema igienico-sanitario è necessario mettere in atto interventi straordinari di sanificazione, i cui effetti collaterali però possono comportare conseguenze negative.

Lo scopo del progetto BIOSAFE è lo studio e lo sviluppo di un sistema di sensori opto-meccanici per monitorare la presenza e la crescita di biofilm microbici e per verificare l’efficacia dei trattamenti sanitizzanti. In questo progetto intendiamo sperimentare diversi tipi di sensori ottici e meccanici e combinarli in un nuovo sistema integrato. Questo innovativo sistema integrato sarà sviluppato per fornire misure più ampie, diverse e complementari sulla presenza o l’assenza di biofilm, la crescita dei biofilm e l’efficacia dei metodi di sanitizzazione che minimizzano gli impatti ambientali.

Il sistema di sensori BIOSAFE sarà anche piccolo, compatto e robusto, adatto per l’applicazione in diversi ambienti e per rilevare in un tempo relativamente breve la presenza o l’assenza di biofilm batterico.
Lo sviluppo di un innovativo sistema di sensori per il monitoraggio dei biofilm, dopo successive opportune fasi di ingegneria, consentirà di ottenere un nuovo prodotto da proporre a una vasta gamma di mercati: dal settore elettrodomestico all’industria biomedicale, all’industria alimentare.

 

FESR 23798 – HM5: Hybrid Manufacturing 5.0

OBIETTIVO

Il progetto mira a identificare le condizioni migliori di interazione tra uomo e macchina (Man Human Interface) nell’industria metalmeccanica, combinando tecnologie IOT, big data e algoritmi predittivi con i più recenti sviluppi nelle scienze cognitive, per ottenere un ecosistema in grado di ottimizzare l’efficienza di tutti i fattori produttivi, con notevoli vantaggi in termini di miglioramento delle performance produttive, del servizio offerto al cliente e del benessere dei lavoratori.

Data inizio operazione 01/03/2017 – Data fine operazione 30/11/2018
Spesa ammissibile 171.488,42.   Contributo concesso  111.536,34 €. Tasso di cofinanziamento UE 32,52%

FESR 23798 D58I16002570007 02629720307 FIRST SRL

064 – Processi di ricerca e innovazione nelle PMI (compresi i sistemi di buoni, il processo, la progettazione, il servizio e la innovazione sociale)

 

Flash Lens: un progetto FirsT ripreso dall’ANSA e da giornali e siti web

Occhiali a realtà aumentata dialogano con gli elettrodomestici : ecco il progetto First ripreso dall’ANSA e che descrive una tecnologia basata su una rete di sensori applicati all’elettrodomestico che permettono di rilevarne i parametri di funzionamento, come temperatura e  consumi. Le informazioni ‘vengono raccolte dal sistema di acquisizione dati, sviluppato su piattaforma di National Instruments, e poi vengono inviate wi-fi agli occhiali.

La notizia è stata data anche dal Messagero Veneto : “Occhiali 3D dialogano con gli elettrodomestici: Rilevano temperatura e consumi e scoprono i guasti. Il progetto è pordenonese ed è targato “FirsT” .

E ripresa da vari siti web: libero, scoopnet, ..

 

Flash Lens: Una piattaforma di realtà aumentata per l’industria

La fFIRST realtà aumentataabbrica del futuro sarà abitata da sensori dispositivi indossabili (occhiali, caschi, mini computer indossabili) e nuove modalità di interazione, dal touch alla realtà aumentata. FirsT sta sviluppando una piattaforma di realtà aumentata chiamata Flash Lens. FirsT ha appena ottenuto un finanziamento dalla Regione Friuli Venezia per accelerare lo sviluppo e coniugarlo con lo sviluppo della filiera dell’elettrodomestico. Contattaci per avere informazioni info@firstech.it.

Rinnovo di accordo di collaborazione

La collaborazione con Electrolux per lo sviluppo di modelli di simulazione, in corso dal 2010, è stata rinnovata anche per l’anno in corso. La fiducia data a First anche per il 2015 sarà l’occasione anche per mettere a frutto le esperienze maturate con i propri programmi di ricerca e per crescere assieme in un mercato dinamico e sempre più competitivo.

Conclusione del progetto di sviluppo precompetitivo denominato “SMART-HIL: tecnologie innovative per il collaudo”.

Nel mese di settembre si è concluso con successo il progetto di sviluppo precompetitivo denominato “SMART-HIL: tecnologie innovative per il collaudo”, condotto dal personale qualificato dell’azienda con il supporto della direzione aziendale, raggiungendo gli obiettivi che erano stati posti nel 2010 quando è stata ideata queste attività di R&D. E’ stato progettato e realizzato un sistema HIL, indirizzato allo sviluppo efficiente della funzionalità di un elettrodomestico tramite l’utilizzo di tecniche di simulazione e controllo.

Cresce l’organico di FIRST

Per le proprie attività di ricerca e sviluppo FIRST accoglie in organico uno specialista nella progettazione di sistemi energetici e di acquisizione dati e controllo, già ricercatore universitario ed esperto in simulazioni e progettazione di applicazioni industriali.

Concessione di contributo per programma di R&D

La Regione Friuli Venezia Giulia concede a FIRST un contributo per un progetto di Ricerca Industriale per lo sviluppo di strumenti virtuali innovativi per lo sviluppo rapido di nuovi componenti in ambito industriale. Il progetto di FIRST era stato valutato di particolare interesse tanto da essere stato classificato come il primo della graduatoria stilata dagli esperti della Regione.