http://www.biosafe-project.it/

BIOfilm Sensing and Analysis For hEalth

FIRST s.r.l. in collaborazione con A.P.E. Research, l’Università degli Studi di Trieste e l’Università degli Studi di Udine hanno dato origine al progetto BIOSAFE (BIOfilm Sensing and Analysis For hEalth) con la finalità di sviluppare sistemi di rilevamento e monitoraggio precoce dei biofilm microbici e poterli impiegare in contesti e in sistemi di difficile accesso (come tubi, membrane di dispositivi medici o elettrodomestici)

I biofilm batterici sono comunità di microrganismi dotati di un’elevata capacità colonizzatrice di superfici e ambienti. Tra i principali responsabili della contaminazione microbica, i biofilm possono generare diversi rischi a livello sanitario, ambientale, domestico e industriale. Per questa ragione, nei contesti dove rappresentano un problema igienico-sanitario è necessario mettere in atto interventi straordinari di sanificazione, i cui effetti collaterali però possono comportare conseguenze negative.

Lo scopo del progetto BIOSAFE è lo studio e lo sviluppo di un sistema di sensori opto-meccanici per monitorare la presenza e la crescita di biofilm microbici e per verificare l’efficacia dei trattamenti sanitizzanti. In questo progetto intendiamo sperimentare diversi tipi di sensori ottici e meccanici e combinarli in un nuovo sistema integrato. Questo innovativo sistema integrato sarà sviluppato per fornire misure più ampie, diverse e complementari sulla presenza o l’assenza di biofilm, la crescita dei biofilm e l’efficacia dei metodi di sanitizzazione che minimizzano gli impatti ambientali.

Il sistema di sensori BIOSAFE sarà anche piccolo, compatto e robusto, adatto per l’applicazione in diversi ambienti e per rilevare in un tempo relativamente breve la presenza o l’assenza di biofilm batterico.
Lo sviluppo di un innovativo sistema di sensori per il monitoraggio dei biofilm, dopo successive opportune fasi di ingegneria, consentirà di ottenere un nuovo prodotto da proporre a una vasta gamma di mercati: dal settore elettrodomestico all’industria biomedicale, all’industria alimentare.

 

FESR 23798 – HM5: Hybrid Manufacturing 5.0

OBIETTIVO

Il progetto mira a identificare le condizioni migliori di interazione tra uomo e macchina (Man Human Interface) nell’industria metalmeccanica, combinando tecnologie IOT, big data e algoritmi predittivi con i più recenti sviluppi nelle scienze cognitive, per ottenere un ecosistema in grado di ottimizzare l’efficienza di tutti i fattori produttivi, con notevoli vantaggi in termini di miglioramento delle performance produttive, del servizio offerto al cliente e del benessere dei lavoratori.

Data inizio operazione 01/03/2017 – Data fine operazione 30/11/2018
Spesa ammissibile 171.488,42.   Contributo concesso  111.536,34 €. Tasso di cofinanziamento UE 32,52%

FESR 23798 D58I16002570007 02629720307 FIRST SRL

064 – Processi di ricerca e innovazione nelle PMI (compresi i sistemi di buoni, il processo, la progettazione, il servizio e la innovazione sociale)

 

Flash Lens: Una piattaforma di realtà aumentata per l’industria

La fFIRST realtà aumentataabbrica del futuro sarà abitata da sensori dispositivi indossabili (occhiali, caschi, mini computer indossabili) e nuove modalità di interazione, dal touch alla realtà aumentata. FirsT sta sviluppando una piattaforma di realtà aumentata chiamata Flash Lens. FirsT ha appena ottenuto un finanziamento dalla Regione Friuli Venezia per accelerare lo sviluppo e coniugarlo con lo sviluppo della filiera dell’elettrodomestico. Contattaci per avere informazioni info@firstech.it.